Novità

21 luglio 2017

Carlo Bo è morto a Genova il 21 luglio 2001, in mezzo alle turbolenti giornate del G8 che si è svolto nella città ligure dal 20 al 22 luglio 2001, duramente contestato da vari movimenti contrari alla riunione, contestazione che si è trasformata in violenti scontri tra manifestanti e forze di polizia. Anche l’ospedale in cui stava morendo Carlo Bo è stato toccato dalle agitazioni.

Carlo Bo ha destinato la sua grande biblioteca alla Fondazione Carlo e Marise Bo, creata il 3 febbraio 2000 quando lui era ancora vivo. Seconda la sua volontà questa biblioteca doveva conservare ciò che lui aveva raccolto durante la sua lunga vita, avrebbe però anche dovuto crescere in coerenza alla sua composizione originaria concentrata in primo luogo sulle letterature e culture dell’Europa moderna e contemporanea e le letterature nate in seguito e sviluppatesi nel nord e nel sud del continente americano. Carlo Bo voleva che questa biblioteca fosse a disposizione dei ricercatori e degli studiosi, ma soprattutto degli studenti della sua Università che aveva guidato per tanti anni. Il modo migliore di ricordarlo è frequentare questa ricca biblioteca e passarvi delle ore per leggere le opere che a lui erano state così care e fare delle ricerche sugli autori presi in considerazione anche da lui.

 

 

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25 gennaio 2017

La Fondazione Carlo e Marise Bo desidera ricordare che Carlo Bo il 25 gennaio 1911 è nato a Sestri Levante. Per richiamare alla memoria la sua figura sono stati scelti due articoli, usciti nel 1991 per il suo ottantesimo compleanno, che presentano la figura dello studioso, del Rettore dell’Università di Urbino, del viaggiatore, del personaggio sempre in cerca dell’essenziale, della verità.

Cesare De Michelis (*1943), italianista e importante editore, descrive su “Il Gazzettino” del 25 gennaio 1991 la figura del grande studioso, Cesare Garboli (1928-2004), critico letterario, editore e scrittore, su “La Repubblica”del 12 gennaio 1991parla dell’influsso che lo studioso e critico letterario Carlo Bo ha esercitato sulla sua formazione e racconta dell’immagine che si è fatta di lui che di persona ha incontrato una sola volta nella sua vita.

Carlo Bo – Il Gazzettino

Carlo Bo – La Repubblica